Uno dei più grandi errori che facciamo, seppur inconsciamente, è basare il nostro senso di sè sulle reazioni e sui giudizi altrui.
Abbiamo bisogno che gli altri esprimano più o meno apertamente un giudizio positivo sul nostro operato.
Dobbiamo essere dei bravi mariti/mogli, dei bravi lavoratori, dei buoni amici etc., perchè questo tranquilizza e rasserena il nostro Ego che ha bisogno continuamente di ricevere conferme.
Tutto questo nasce ovviamente dal passato, quando da bambini facevamo di tutto per attirare l'attenzione e sopratutto, avere l'approvazione dei nostri genitori.
La maggior parte di noi cerca quindi continuamente di ricevere il giudizio positivo degli altri anche se questo, ripeto, avviene quasi sempre inconsciamente.
Tutto questo provoca atteggiamenti "deviati" da parte nostra, volti cioè non a fare davvero quello che vorremmo fare ma a fare ciò che è in grado di farci ottenere il plauso di chi ci osserva, per essere in armonia e in pace con gli altri e ....con il nostro Ego.
Molti diranno "no, a me non accade" ma riflettete profondamente e vedrete che ......accade più o meno a tutti.
Ma non è un problema irrisolvibile, anzi.
Essere in grado di osservare la propria mente e gli atteggiamenti che ne derivano è già sintomo di essere molto avanti sulla strada della risoluzione del problema.
Cerchiamo di osservare ogni nostro pensiero e ogni nostra azione come se fossimo a teatro, noi siamo seduti in platea e "lui" (il nostro Ego) è sul palscoscenico.
Osserviamo cosa dice, cosa pensa e come si comporta.
In questo modo saremo in grado di capire se stiamo pensando o agendo come abbiamo realmente e autonomamente deciso di fare o come ci hanno "insegnato" a fare, le due cose possono essere molto differenti tra di loro.
Insomma, impariamo ad "Agire" e non a "Reagire", ci approprieremo finalmente della nostra vita e questa cambierà completamente in un istante.