A molti di voi sarà successo, più o meno frequentemente, di veder "partire" la propria mente.
A volte tutto questo viene accompagnato da un vero e proprio dialogo interiore, un chiacchiericcio mentale molto fastidioso.
"Parlare da soli", a chi non è mai successo?
Del tutto indipendente dalla vostra volontà, la vostra mente perde il momento presente iniziando a rivivere situazioni passate o cercando di anticipare situazioni future.
Inizialmente potrete cercare di stoppare questa belva imbizzarrita ma probabilmente non otterrete alcun risultato, non è possibile domare la mente con la mente così come non è possibile spegnere il fuoco con altro fuoco.
Più cercate di bloccarla e più si imbizzarrisce, esattamente come un cavallo allo stato brado.
Vi propongo quindi un esercizio per imparare a limitare tutto questo.
Quando la vostra mente inizia il suo "viaggio immaginario", iniziate ad osservarla proprio come foste comodamente seduti in una sala cinematografica.
Voi in platea e le "acrobazie" della mente proiettate sullo schermo.
Innanzitutto, riuscire ad osservare la propria mente, è già una grande conquista di libertà interiore.
Ora, osservate come inventa situazioni, crea futuri che non esistono o rivive passati che non torneranno. E' quasi divertente farlo.
Può anche succedere di diventare molto nervosi o ansiosi in seguito a questi processi mentali e allora, a maggior ragione, non opponetevi. Magari state in silenzio, evitate di dire cose che non pensate ma frutto solo della situazione e osservate. Semplicemente osservate ciò che accade al "cavallo imbizzarrito". Lasciatelo essere.
Fatto questo, la pace arriva nella vostra mente, una pace meravigliosa e luminosa.
Stufa di non essere considerata, la vostra mente ha ripreso il suo posto naturale nel momento presente.
Stufa di non essere considerata, la vostra mente ha ripreso il suo posto naturale nel momento presente.
Pace e inferno risiedono nello stesso luogo, siamo noi a fare la differenza.