mercoledì 25 maggio 2016

Cose da non fare. Parte I

Prendendo spunto da un sito che vi consiglio di visitare (vivizen.com), parliamo in più puntate di cose da non fare per aumentare la qualità la nostra vita.

- Smetti di cercare di essere perfetto
Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno, neanche a noi stessi. Probabilmente da bambini ci hanno insegnato dei modelli di perfezione ai quali attenersi e allinearsi, ma anche chi ce l'ho ha insegnato era vittima lui stesso degli stessi modelli. La vita non è una gara, sii te stesso con i tuoi pregi e i tuoi difetti che vanno accettati e non combattuti. Non farti la guerra da solo, gli altri bastano e avanzano.

- Smetti di paragonarti agli altri
Più o meno consapevolmente ci paragoniamo sempre agli altri. E' il nostro Ego ad averne bisogno. Questo atteggiamento però produce solo danni nella nostra mente, sia che ci sentiamo inferiori sia che ci sentiamo superiori. Dobbiamo essere noi stessi e basta. Gli altri sono gli altri e noi siamo noi.
Chi si concentra sul miglioramento personale non ha tempo per paragonarsi alle altre persone.

- Smetti di pensare ossessivamente a passato e futuro
Ti perdi completamente il momento presente (e lo rimpiangerai) vivendo tempi che non esistono più o che non esistono ancora. Solo il momento presente è reale ed è l'unico dove non esiste sofferenza.
Se ora stai soffrendo è perchè sei ossessionato dalle esperienze del passato o angosciato da ciò che potrebbe riservarti il futuro. Se sei perfettamente concentrato sul momento presente non esiste alcuna sofferenza. Prova.

- Smetti di lamentarti
E' un comportamento del tutto inutile e infinitamente dannoso. Lamentarsi piace al tuo Ego, perchè sminuendo gli altri o le situazioni che vivi ne trae un senso di superiorità, ma tu non sei il tuo Ego sei colui che lo osserva, quindi smetti di alimentarlo con lamentele che producono solo dolore a te stesso e niente altro.

- Smetti di covare rancore e risentimento
Rancore e risentimento sono due atteggiamenti che danneggiano esclusivamente te stesso. Un detto buddista dice "perdona, non perchè lo meritino gli altri ma perchè tu meriti la pace." Rancore e risentimento allontanno la pace dalla nostra vita non da quella degli altri.

- Smetti di rimandare
Lo facciamo tutti in fondo ma davvero non ha alcun senso. Se sono cose positive rimandarle potrebbe escluderci dal viverle, perchè nessuno di noi è certo del domani. Se sono cose negative, rimandare prolunga solo la sofferenza che deriva dal non affrontarle. Sopratutto se sei ansioso, non rimandare. Il tuo cervello continua a pensare che non hai fatto qualcosa che dovevi fare e questo accresce l'ansia.

- Smetti di fare cose sbagliate solo perchè le hai sempre fatte
Se ti accorgi di avere abitudini e atteggiamenti sbagliati, eliminali e basta. Essere abituati ad averli non deve essere una scusa per continuare. Ti danneggia ora, quindi smetti ora.

- Smetti di pensare a ciò che ti manca
Siamo abituati a trascurare ciò che abbiamo (iniziando dalla buona salute..) e a pensare ossessivamente a ciò che non abbiamo. Questo è un atteggiamento che oltre a essere completamente privo di gratitudine produce un inutile senso di insoddisfazione nella nostra vita e quindi va eliminato, ora.

- Smetti di vivere "multi-tasking"
Questo è il secolo del "multi-tasking", più o meno tutti facciamo più cose contemporaneamente cominciando dall'utilizzo dello smartphone sempre e comunque. Impariamo a mangiare assaporando il cibo, ad ascoltare dando piena attenzione e dignità a chi ci parla, a guidare con la radio spenta osservando la strada o ciò che ci circonda etc... La qualità della nostra vita aumenterà immediatamente e smetteremo di perdere il presente.

- Smetti di comprare cose di cui non hai bisogno
Gli acquisti compulsivi coinvolgono molti di noi, si compra per riempire dei vuoti o per calmare le proprie ansie. Impariamo a comprare ciò che ci serve e solo qualche volta ciò che ci piace ma di cui non abbiamo alcun bisogno. Riempiamo la nostra vita con qualcosa di interiore che nessuno ci potrà mai togliere, al resto diamo il giusto e limitato spazio. Comprare va bene, diventarne schiavi no.