giovedì 21 aprile 2016

Qual'è il tuo ruolo?

Robert Merton disse che ognuno di noi nella propria vita ha e rispetta un "set di ruoli" indicando con questa espressione i ruoli che nel corso della giornata tutti noi ricopriamo.
Ognuno di noi infatti può essere nello stesso giorno figlio, genitore, lavoratore, studente, collega, amico, marito/moglie etc etc...
Questo fa si che passiamo continuamente da un ruolo all'altro a seconda del momento e della persona con cui abbiamo a che fare.
Fin qui tutto bene, è normale che accada. Quando parlo con mia moglie in quel momento il mio ruolo è quello del marito e non dell'impiegato ovviamente e come marito mi dovrei comportare.
Il problema sorge quando non siamo (e cioè quasi sempre) perfettamente inseriti nel momento presente e quindi ad esempio, esco dal lavoro magari stanco e nervoso torno a casa ed essendo scollegato dal momento presente, continuo a essere il lavoratore e non il marito o il genitore come dovrei essere in quel momento, scaricando la mia tensione e il mio stress della giornata lavorativa sulla mia famiglia che nulla ne può.
Provate a riflettere su quante volte questo accada nella nostra vita. Vai al lavoro e sei il "genitore" quindi lavori male e non concentrato, parli con un amico e sei il marito magari arrabbiato con la moglie e quindi neanche ascolti la persona che hai di fronte, guardi un film (in quel momento sei spettatore) pensando a cosa devi fare domani e così non gusti ciò che vedi, etc etc...
Avere un set di ruoli è condizione naturale di ognuno di noi ma fondamentale è staccare e dividere un ruolo dall'altro ogni volta che si cambia situazione altrimenti più che un set di ruoli diventa un autentico minestrone che ci fa vivere i momenti e le situazioni della vita in modo confuso stressante e superficiale.
Dobbiamo interpretare tutti i ruoli che abbiamo nella stessa giornata ma non nello stesso momento, ricordiamocelo.
Un veloce consiglio può essere di inserire una piccola pausa (anche due secondi sono sufficienti) mentale quando dobbiamo passare da un ruolo all'altro. Smettiamo di essere il padre/madre, pausa due secondi e diventiamo il marito/moglie ad esempio. 
Questo ovviamente può essere fatto solo se siamo consapevoli e presenti in tutto ciò che facciamo.
Buona consapevolezza allora !