Uno di questi è il perdono di cui abbiamo parlato in passato
in questi post:
http://cantodelcuore.blogspot.it/2016/04/la-forza-del-perdono.html
http://cantodelcuore.blogspot.it/2016/04/ritornando-sul-perdono.html
Un altro di questi è la gratitudine, su cui vorrei brevemente soffermarmi ora (ci ritornerò sicuramente).
La medicina di cui parlo è la gratitudine “a prescindere” e per esprimermi meglio, vi propongo questo esercizio, tratto dal libro “la cura del perdono” di Daniel Lumera.
Ogni sera, tornati a casa, sedete qualche minuto in tranquillità (anche in auto prima di salire a casa se non avete di meglio) e ripercorrete la vostra giornata, dal mattino alla sera.
Esaminate tutto ciò che è accaduto, episodi, discussioni, persone incontrate etc., rivedetevi in uno / due minuti la vostra giornata e poi…ringraziate.
Per ogni cosa che ricordate, ringraziate, anche per le meno piacevoli, per quelle che in qualche modo vi hanno fatto soffrire.
La gratitudine, così come il perdono è un vero e proprio balsamo per il corpo e per la mente. Lenisce e guarisce le ferite.
Spacca in due la nostra vita, attraverso di essa tratteniamo il bene ed espelliamo il male, così, ogni sera.
Rivivere la giornata in questo modo permette infatti di lasciar andare tutte le emozioni negative e i rancori, evitando così di accumularli nella nostra vita ed avvelenarla.
Lo so, è dura ringraziare per qualcosa che ci ha fatto soffrire o ancor peggio danneggiato, ma accumulare emozioni e tensioni negative è peggio, fidatevi e provateci.
http://cantodelcuore.blogspot.it/2016/04/la-forza-del-perdono.html
http://cantodelcuore.blogspot.it/2016/04/ritornando-sul-perdono.html
Un altro di questi è la gratitudine, su cui vorrei brevemente soffermarmi ora (ci ritornerò sicuramente).
La medicina di cui parlo è la gratitudine “a prescindere” e per esprimermi meglio, vi propongo questo esercizio, tratto dal libro “la cura del perdono” di Daniel Lumera.
Ogni sera, tornati a casa, sedete qualche minuto in tranquillità (anche in auto prima di salire a casa se non avete di meglio) e ripercorrete la vostra giornata, dal mattino alla sera.
Esaminate tutto ciò che è accaduto, episodi, discussioni, persone incontrate etc., rivedetevi in uno / due minuti la vostra giornata e poi…ringraziate.
Per ogni cosa che ricordate, ringraziate, anche per le meno piacevoli, per quelle che in qualche modo vi hanno fatto soffrire.
La gratitudine, così come il perdono è un vero e proprio balsamo per il corpo e per la mente. Lenisce e guarisce le ferite.
Spacca in due la nostra vita, attraverso di essa tratteniamo il bene ed espelliamo il male, così, ogni sera.
Rivivere la giornata in questo modo permette infatti di lasciar andare tutte le emozioni negative e i rancori, evitando così di accumularli nella nostra vita ed avvelenarla.
Lo so, è dura ringraziare per qualcosa che ci ha fatto soffrire o ancor peggio danneggiato, ma accumulare emozioni e tensioni negative è peggio, fidatevi e provateci.