Fuggire dai problemi, dalle paure, lo facciamo piu` o meno tutti, se non fuggire, rimandare.
Risultato: i problemi non si risolvono anzi, restano dentro la nostra mente iniziando a germogliare e a produrre tossine che non tarderanno a presentarsi nuovamente ma in forma certamente maggiore rispetto alla precedente. In psicologia si parla di "evitamento esperienziale"', evitare cioe` quelle situazioni di dolore e di sofferenza che inevitabilmente si presentano nella nostra vita.
Evitare i problemi pero` ha vari risvolti negativi, uno tra questi quello di creare "paura psicologica", quella paura cioe` che e` separata da ogni pericolo reale e immediato ma collegata ad un qualcosa che "potrebbe" accadere e non di qualcosa che sta realmente accadendo.
Noi siamo nel presente ma la nostra mente e` nel futuro e questo crea ansia e paura che aumentano con il tempo.
Chiudere il fantasma nell`armadio insomma non serve, tutt`altro. Rimane nella nostra mente come un qualcosa di irrisolto e cresce a dismisura, alimentato inconsciamente dai noi stessi.
"Il vero coraggioso non e` colui che non teme nulla ma colui che accetta di affrontare cio` che piu` teme."
Allora avanti, il leone feroce che crediamo di avere nell`armadio e` probabilmente un micio che aspetta solo di essere smascherato e riconosciuto come tale.
vi suggerisco un articolo che parla bene di tutto questo: